cambio d'aria
fumare non è cosi normale come pensi
com'è davvero
secondo me
Ed ecco perché, secondo me, la penso così anch'io. Non è che uno si sveglia e decide "odio le sigarette." È più che, piano piano, inizi a notare delle cose.
Tipo che non hai mai davvero deciso di iniziare per ribellarti, hai solo accettato una sigaretta in un momento, e poi un'altra. Le aziende del tabacco lo sanno bene; nei loro documenti interni, ammettono di aver bisogno di ragazzi della nostra età, perché i loro clienti più vecchi stanno morendo. Ci chiamano "replacement smokers", sostituti. Quella che ti vendono come libertà, in realtà, è una strategia di mercato.
E nessuno decide "voglio dipendere da qualcosa." Decidi una sigaretta alla volta, finché non ti accorgi che non stai più scegliendo tu, stai solo rispondendo a qualcosa che te lo chiede.
Poi c'è la parte di cui nessuno parla: quanti dei tuoi amici che fumano lo nascondono ancora ai genitori, ai prof, ai fratelli più piccoli? Vivere una parte della tua vita di nascosto non è ribellione. È stancante. Ed è proprio per questo che lo fanno di nascosto.
Non ti sto dicendo che fumare fa male. Lo sai già. Ti sto dicendo che "lo fanno tutti" non è vero nemmeno qui, e che quello che sembra una scelta libera, spesso, non lo è affatto.
Se hai domande o commenti, scrivimi all'indirizzo cambio.aria.info@gmail.com
tra queste persone, nessuno fuma.


